Cena con delitto a casa tua, come organizzare un “murder party”

Sempre più frequenti e di moda le cene con delitto. La mia prima  cena con delitto, risale ai tempi in cui studiavo a Siena, parliamo di circa 15 anni fa e le cene con delitto non erano tanto di moda come oggi. Ricordo che rimasi entusiasta di quella bellissima esperienza e ammetto che non ho più partecipato a cene con delitto a quei livelli. L’ambientazione, un casolare immerso nella campagnia senese, gli attori, l’organizzazione, la cena itinerante fecero sì che quella è stata la più bella cena con delitto della mia vita.

Ma cosa è una cena con delitto?

La cena con delitto, per lo più organizzata da ristoranti in collaborazioni con piccole compagnie teatrali specializzate, è una cena classica durante la quale si aiuta un investigatore ad indagare su un delitto, bisognerà individuare l’assassino, il movente e l’arma del delitto. Una cena accompagnata da un giallo. Si forma una squadra per ogni tavolo, si presenta il delitto spiegando qualcosa dei personaggi, della persona assassinata, si racconta un po’ quale era la situazione prima dell’omicidio; dopo la presentazione entrano in scena gli attori che interpretano i personaggi della storia i quali sono tutti indagati. A questo punto le squadre possono fare domande ai personaggi sul periodo antecedente l’omicidio: solo l’assassino può mentire.

Dopo questa prima fase ad ogni squadra verranno dati indizi ad esempio il risultato dell’autopsia, dopo di che durante la terza e ultima fase le squadre faranno le domande inerenti il giorno dell’omicidio. Tutto si svolge tra una portata e l’altra, alla fine si tireranno le somme e la squadra che individuerà o si avvicinerà di più alla soluzione vincerà. Di solito tutti i personaggi hanno un movente e sta molto alla bravura della compagnia teatrale a far si che l’individuazione dell’assassino, dell’arma e del movente sia dovuta ad un’attenta partecipazione e non a un colpo di fortuna.

La cena con delitto al ristorante è un’esperienza da fare. Se il ristorante cucina buoni piatti, la compagnia è simpatica e amante del giallo, passerete una buona serata. Ma  è molto simile alla lettura di un romanzo. L’autore vi porta dove vuole e se ha scritto una buona trama siete invogliati ad arrivare fino alla fine, ma non siete un personaggio che agisce all’interno della storia. Siete sempre uno spettatore. All’ultima cena con delitto a cui ho partecipato ad esempio c’era troppa confusione, tra una portata e l’altra i personaggi fornivano nuovo materiale per tirare le fila della vicenda in modo che ogni squadra investigativa potesse dire come si erano svolti i fatti. Purtroppo i soli attori erano i padroni della storia e potevano cambiare le carte in tavola come volevano.
Alla fine quando i partecipanti dovettero scrivere nero su bianco la soluzione del caso,  non indovinò quasi nessuno se non una squadra che, secondo gli attori stessi, aveva già preso parte a quella storia in quanto troppo precisa: tutti avevano un alibi e tutti avevano un movente, era davvero difficile capire chi fosse a mentire.

Cena con delitto a casa tua, cosa è?

Fatta la presentazione della cena con delitto classica che troverete in tutti i ristoranti, vi presento la cena con delitto che potete organizzare a casa vostra, senza dover spendere soldi per ingaggiare una compagnia teatrale. Prima di tutto va detto che è un gioco di ruolo con cui divertirvi con i vostri amici. I partecipanti si troveranno ad interpretare un personaggio e saranno coinvolti in una storia, tradimenti, segreti da scoprire, identità nascoste…c’è chi indaga, chi uccide, chi dice bugie, chi ha segreti.

La particolarità è che saranno loro a dare vita alla storia in base al personaggio a loro assegnato o sorteggiato, al carattere, agli obiettivi da portare a termine, agli oggetti in possesso e all’evolversi degli eventi.

Personalmente quando ho organizzato la cena con delitto in cui tutti erano personaggi attivi, sia io che i miei amici ci siamo divertiti tanto.

Come organizzare una cena delitto a casa tua?

Prima di tutto se volete organizzare una cena con delitto a casa vostra dovete pensate a un buffet, questo permetterà a tutti di potersi muovere per la casa, anche se piccola, poter interagire con gli altri e portare a termine i propri obiettivi. In questo post potete trovare qualche consiglio per una cena buffet  con o senza delitto, qualche consiglio sull’organizzazione passo per passo, di una cena con amici in una casa piccola.

Qualche giorno fa ho organizzato la mia prima cena (buffet) con delitto, per festeggiare il compleanno di mio marito. L’ideale è invitare un minimo di 8 persone ad un massimo di 12/13, avere una casa grande, magari con giardino, soffitta, taverna; ma con una buona organizzazione anche una piccola mansarda come la mia (ampio ingresso, cucina-living, stanzetta, camera da letto e bagno) può rendere per una cena con delitto casalinga, l’importante è che non sia un monolocale e che  oltre la stanza dove si mangia ci siano altri luoghi dove gli ospiti possono appartarsi lontano da occhi indiscreti: per complottare, per ricattarsi…

  1. Per prima cosa scegliere la location, come precisato più la casa è grande meglio è, se non potete organizzarla a casa vostra potete vedere se qualche amico mette a disposizione la propria; casa in campagnia, in montagna, la casa al mare, se c’è un giardino è ancora meglio.
  2. Decidere chi invitare, come premesso l’ideale sarebbe un minimo di 8 persone e un massimo di 13, ovviamente più persone siete più la storia è complessa ed intrecciata, e a fine serata molti scopriranno lati della storia di cui non erano a conoscenza per ovvi motivi.
  3. Una caratteristica che i partecipanti devono avere è l’entusiasmo nei confronti dell’iniziativa. Questo è necessario alla buona riuscita di una cena con delitto. Se però vi trovate a dover invitare una coppia, dove uno dei due ha meno entusiamo degli altri, potete assegnare i personaggi (l’ideale e farglieli pescare) in modo da dare alle persone meno attive personaggi che non hanno obiettivi molto difficili.
  4. Pensare a una storia, magari potete partire da una storia o fatti che già conoscete per arrivare ad inventare altri personaggi…in questa storia metteteci omicidi da compiere, segreti, truffe, amanti, identità segrete…
  5. Buttate giù il canovaccio della storia e per ogni personaggio scrivere una scheda dove gli si racconta chi è e per sommi capi la storia di base, non tutto, l’importante è che lui sappia se ha un segreto con qualcuno, se conosce qualcuno, se conosce segreti. E’ bene che ogni segreto della storia sia conosciuto da almeno due persone.
  6. Scrivere gli obiettivi di ogni personaggio nella propria scheda e gli oggetti che posseggono.
  7. Preparare eventuali altri oggetti che i personaggi hanno oltre le armi esempio: testamenti, documenti, assegni…
  8. Una volta arrivati gli ospiti consegnare loro la scheda del personaggio o dividere quelle delle donne dagli uomoni e fargliele pescare.
  9. Ogni persona leggerà in disparte la propria scheda, l’organizzatore darà in disparte gli oggetti e chiarirà dubbi e domande.
  10. L’organizzatore dirà le regole del gioco e presenterà la scena: dove ci troviamo in che epoca…e fa presentare ogni personaggio.
  11. Il gioco comincia! Mentre si svolgerà la vostra cena buffet i personaggi prenderanno vita e avranno luogo intrecci amorosi, delitti, ricatti…

Consigli: dopo aver organizzato la mia prima cena con delitto a casa ho notato qualche difetto e cose che possono accadere. Importante.

  • dire di leggere bene quali sono i segrete  e con chi si condividono, per evitare come è successo a casa mia che qualcuno dica all’amica “ ah tu allora sei mia figlia“, quando questo era un segreto che il personaggio condividevata con due persone, e tra gli obiettivi dell’altra c’era appunto scoprire l’identità dei genitori.
  • Se possibile per gli omicidi da commettere indicare un orario in cui far partire gli omicidi per evitare che appena cominci il gioco c’è un morto che a malincuore dovrà uscire dal gioco. Tipo se un personaggio deve commettere un delitto scrivere: dopo circa 1 ora dall’inizio del gioco uccidere Tizio; questo per tutti i delitti previsti. Scriverlo o comunicarlo a voce, l’importante è che i delitti non avvengano appena cominciato il gioco.
  • Dite ai vostri ospiti di essere rilassati e metabolizzare il personaggio semplicemente, senza stare li a capire chi è chi, senza far nulla, godersi la cena e la serata, ballare, cantare, e nel frattempo conoscere gli altri personaggi. La storia si capirà vivendola, ogni personaggio dovrà conoscere gli altri, parlargli, sapere semplicemente chi è complice di un segreto, raccontarsi agli altri…per poi trovare il modo per raggiungere i propri obiettivi.

Regole del gioco.

  • Solo l’organizzatore conosce tutta la storia, le schede personaggi con obiettivi e oggetti.
  • Ognuno dovrà interpretare il personaggio della scheda e raggiungere gli obiettivi.
  • L’ARMA DEL DELITTO E’ SOTTOFORMA DI BIGLIETTO O CMQ CARTACEO: UN FOGLIETTO DOVE STA SCRITTO “PISTOLA”, “COLTELLO”…
  • Potreste essere sia assassino che assassinato! Attenti a non farvi uccidere!
  • PER UCCIDERE DOVETE MOSTRARE L’ARMA ALLA VOSTRA VITTIMA E DIRGLI “SEI MORTO, TI HO UCCISO” E LASCIARE L’ARMA NEI PRESSI DELLA VITTIMA, IN MODO CHE POSSA ESSERE TROVATA DA CHI INDAGA O DA ALTRI E SI POSSA CAPIRE COME E’ MORTO.
  • La morte non deve essere per forza immediata, chi viene ucciso deve simulare la morte a seconda di come è stato uccisio: es se si è stati avvelenati è bene lasciare passare qualche min, magari dopo aver bevuto improvvisare un malessere tra gli altri o mentre si parla con qualcuno oppure se si viene accoltellati si può simulare di accasciarsi mentre si cammina da una stanza all’altra…
  • Se si muore in una stanza dove non c’è nessuno l’assassinato dovrà aspettare che il corpo venga scoperto, in ogni caso l’organizzatore sa e potrà indicare l’omicidio.
  • CHI MUORE non potrà più interagire con gli altri per quanto riguarda il gioco, trascorrerà semplicemente la serata come se non esistesse il gioco… o SARA’ UN FANTASMA? 🙂
  • Se qualcuno uccide un altro personaggio e viene beccato da chi indaga non succede nulla, se non che l’investigatore ha raggiunto il suo scopo e il colpevole non può più “muoversi liberamente”. Ovvero se aveva altri compiti da eseguire viene tenuto sotto controllo dagli altri partecipanti. Ma non è che esce dal gioco, continua ad interpretare il personaggio che gli era stato affidato.
  • Se chi uccide viene beccato da altri personaggi che non indagano, sta al personaggio se rendersi testimone o complice in base al proprio personaggio.
  • Non esiste un vincitore, o meglio un unico vincitore, il fine del gioco è passare una bella serata in modo alternativo e portare a termine gli obiettivi.
  • IL GIOCO FINISCE SE :
  • VI STATE ANNOIANDO E NON AVETE ENTUSIASMO VERSO IL GIOCO
  • QUANDO SCATTA L’ORARIO DI FINE GIOCO E L’ORGANIZZATORE DICHIARERA’ CHI HA PORTATO A TERMINE TUTTI GLI OBIETTIVI O CHI NE HA PORTATI PIU A TERMINE. POI TUTTI POTRANNO RACCONTARE LA LORO STORIA E I LORO OBIETTIVI.
  • SEL’ORGANIZZATORE VEDE CHE TUTTI GLI OBIETTIVI SONO COMPIUTI PRIMA DELL’ORARIO DELLA FINE.

Buon divertimento.

 Per domande e chiarimenti lasciate un commento.

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2 opiniones en “Cena con delitto a casa tua, come organizzare un “murder party””

monica bernabei

volevofarne una per miocompleannodei40. doveposso trovare un testo gia pronto..?

monica bernabei

volevo farne una per miocompleanno dove posso trovaretesto? un testo

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