Pizzeria Negri, la prima e unica pizzeria stellata è nella mia città

Oggi vi porto nella mia città, nella terra dei picentini, a Pontecagnano Faiano cittadina a 7 km da Salerno e  divisa dalla città Ippocratica semplicemente da un ponte, da qui il nome Pontecagnano dove si dice si cambiavano i cavalli.

Nel 1928 il commendatore Edoardo Negri, dopo un’esperienza lavorativa all’estero torna nella sua amata Pontecagnano e fonda la pizzeria Negri, che è l’unica pizzeria in Italia ad aver ricevuto la stella Michelin nel lontano 1962. Da sempre importante punto di ritrovo gastronomico di personaggi illustri e famosi, dal cinema, al teatro e la musica fino al Principi di Savoia Umberto e Maria Josè che si fermavano in  pizzeria durante il viaggio a Persano; a loro è dedicata anche una pizza.

La pizzeria Negri è un luogo legato alla mia infanzia, quando i miei genitori il sabato sera portano me e mia sorella, con i loro amici e rispettivi figli a mangiare la pizza. Poi si sa le cose cambiano, si diventa grandi, si frequenta altri posti;  a 19 anni sono andata a studiare fuori e a parte qualche visita sporadica con amici di Salerno per i quali “la pizza è solo alla Negri”  sono ritornata in pizzeria ultimamente sia per l’evento delle eccellenze campane che durante la serata organizzata dalla bravissima giornalista enogastronomica Antonella Petitti, con la quale collaboro per Rosmarino news.

Oggi la pizzeria è gestita dagli eredi del commendatore Negri, qui il tempo sembra essersi fermato; gli ambienti sono quelli di una volta, di quando ero piccola io e di quando passavano i Principi, la grande e bellissima vetrata che dà sul meraviglioso giardino dove il glicine fa da padrone, le sale Pompei , Capri e Grotta azzurra, le sedie di legno, il tutto reso attuale con una mise en place semplice ed elegante, anche se per un attimo sembra di essere ai tempi del Commendatore quando le cameriere servivano ai tavoli al ritmo di marcetta.

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La tradizione si mescola all’innovazione, ho trovato un menù curato nei minimi particolari, con attenzione anche ai vegani al quale vengono indicati i piatti veg con un simbolo ben riconoscibile; dai  fritti tutti rigorosamente fatti a mano, anche le patatine verranno fatte con patate tagliate al coltello, gli antipasti legati al territorio con particolare dedica al Cilento,  per passare al famoso pollo alla Negri e arrivare alle pizze fatte da 30 anni da Marcello che ha cominciato a lavorare come parcheggiatore per diventare il pizzaiolo ufficiale, e che collabora con la Negri da ben 42 anni.

Tra le tante prelibatezze assaggiate vanno citate la mozzarella in carrozza insieme ai fiori di zucca ripieni di ricotta, una bontà! La  mozzarella nella mortella, formaggio di avvolto nelle  foglie di mirto, soppressata di Gioi riconoscibile grazie al lardello centrale a forma quadrata; ma la cosa che più mi ha entusiasmato del mio ritorno alla Negri è stata la “stella” per cui è nota: la pizza. L’attenzione per gli ingredienti è da sempre priorità e di indiscutibile qualità, ma per una “fetosa” come me che non ama la pizza napoletana (cioè quella come la fanno a Napoli) ma ha una concezione tutta sua di pizza, che dire… l’impasto è  eccellente: morbido, digeribile, leggero; la pizza è stesa bene, poco cornicione e quello che c’è è mangiabile e soffice, farcita e condita al punto giusto; insomma una pizza che quando la mangi ti lascia spazio per un’altra mezzaho adorato la pizza Commissaria con la mozzarella DOP, il parmigiano Reggiano DOP ed un’altra eccellenza del territorio il prosciutto crudo (permettetemi di dire) dei miei amici Ciarcia, per finire un tocco di classe che completa questa bontà il burro Occelli che prende il posto del classico olio extra vergine di oliva messo alla fine, un’altra preferita è stata la pizza col san marzano.

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La pizza è davvero appetitosa e leggera, tanto da lasciarvi spazio per la famosa coppa Negri, un tiramisù al bicchiere con i biscotti gentilini al posto del classico savoiardo…splurp!

Beh che dire, se proprio non riuscite a mangiare tutto (il che è molto difficile), la Pizzeria Negri rilancia un’usanza un po’ persa la family bag e la wine bag che permette ai clienti di portare a casa  sia il cibo avanzato che le bevande non terminate.

Felice di avervi parlato dell’unica pizzeria stellata in Italia, orgogliosa di questa stella della mia città.

La Pizzeria Negri è in Via G. Budetti 28 – Pontecagnano Faiano (SA) tel 089.848001. Sono aperti anche la domenica a pranzo dove si può mangiare nel meraviglioso giardino, location adatta anche per cerimonie e feste.

 

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Serena, classe 1978, appassionata di web e social. Dopo anni ho ripreso il mio blog Dcomedonna. Qui si parla un po' di tutto, moda, matrimonio, cucina, arredamento, viaggi, web, donne, mamme, si parla dei miei interessi e di ciò che il web mi suggerisce. Attualmente faccio la mamma e mi occupo di realizzazione siti web e social manager; collaboro con la rivista on line di enogastronomia, turismo e sostenibilità rosmarinonews.it
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