Sposa Curvy, sfatiamo qualche mito, consigli veri da una sposa in carne.

Si parla spesso di curvy girls, di sposa curvy, di taglia abbondante; in tv e on line mille tutorial su outfit adatti a questa tipologia di donne. Ciò che mi fa ridere è che a dare questi consigli sono “esperte del settore” tutt’altro che curvy, solo chi ha un corpo abbondante veramente, sa e può capire quali possono essere i “problemi” da risolvere. Parliamoci chiaro, in tv e on line, la curvy è una donna tg 46 oppure una tg 48 per due metri di altezza, si parla di curve se si ha seno abbondante, o semplicemente fianchi sporgenti; per non parlare del mondo della moda dove una tg 44 è considerata già curvy, e le modelle sono curvy ma anche altissime.Ciò che voglio mettere in evidenza è che quando si parla di curvy in tv o on line si intende ciò che il termine significa letteralmente, ovvero curve; perciò mi sta bene che si parli di donna prosperosa, con seno o fondoschiena abbondante ma non accostatela al concetto di curvy che la gente si aspetta, ovvero quello di taglie forti, di donne abbondanti.

Dunque facciamo chiarezza, ciò che ho capito io, e forse il 90% delle persone che mi sta leggendo è che:

  • per curvy nel mondo della moda si intende una modella alta più di 170 cm con taglia maggiore o uguale alla 44.
  • curvy che propone la tv e il web per tutorial su outfit e immagini, si intende donna prosperosa di seno o abbondante di fondoschiena; che veste una 46 massimo,  questo particolare risulta un “difetto” in quanto non in armonia col resto del fisico.
  • il concetto di curvy  di cui le persone vogliono parlare, è la donna cicciottella, dalla tg 48 in su!

Io non ne farai tanto una questione di taglia, perchè una donna tg 44 alta 140 cm è curvy! In Italia il problema e la confusione sta alla base del concetto che si ha di donna non-curvy. Partiamo da questo. Cosa intendiamo noi per donna non-curvy? …ognuno di noi si faccia un esame di coscienza, e la risposta viene da sè.

A dare ulteriore ispirazione a questo argomento, che avevo preventivato  da tempo, è stata una ragazza che, qualche giorno fa, mi ha scritto in privato sulla pagina facebook del blog. Questa ragazza (curvy),che se vuole può scrivere un commento per presentarsi, mi ha scritto moltissimi complimenti riguardo il mio look sposa, essendo anche lei appassionata degli abiti di Jenny Packham, mi chiedeva qualche consiglio di acquisto.

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Le nozze Boho-chic, tutto sul matrimonio dallo spirito eco-friendly.

Nozze in stile Bohemien:informali, semplici, romantiche, colorate, ecosostenibili e…chic!

Se il 2015 è stato l’anno dei matrimoni vintage, shabby e country chic, il 2016 vede sempre più protagonista lo stile boho-chic. Il boho-chic è innanzitutto uno stile di vita e di moda, lanciato da Sienna Miller e Kate Moss la prima ad organizzare le nozze in vero stile boho-chic; la parola deriva da bohemièn e chic, e unisce lo stile boheme-gitano  a quello hippy fine anni sessanta inizio settanta, in versione chic. A tutto ciò  si aggiunge un pizzico di country, qualcosa di etcnico e un’aggiunta di romantico vintage.

Un matrimonio in vero stile boho-chic non è per tutti; è un matrimonio per chi vuole essere controcorrente e sceglie nozze infomali e tranquille, rispetto a quelle classiche, è un matrimonio rilassato immerso nella natura, pieno di colori, fiori appena raccolti,  decorazioni naturali e tanto romanticismo. Nozze senza troppi fronzoli, semplici senza rinunciare all’eleganza dove trionfa  DIY (do it yourself) ovvero il fai da te.

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Matrimonio:Rito civile, rito religioso e matrimonio concordatario

Secondo l’Instat nel 2014 sono stati celebrati in Italia 189.765 matrimoni, circa 4.300 in meno rispetto all’anno precedente. Ancora una flessione, dunque, ma quella osservata nell’ultimo anno è la più contenuta dal 2008. A diminuire sono soprattutto le prime nozze tra sposi di cittadinanza italiana: 142.754 celebrazioni nel 2014. Diminuisce anche la propensione a sposarsi. Nel 2014 sono stati celebrati 421 primi matrimoni per 1.000 uomini e 463 per 1.000 donne, valori inferiori rispettivamente del 18,7% e del 20,2% rispetto al 2008. Al primo matrimonio si arriva sempre più “maturi”: gli sposi hanno in media 34 anni e le spose 31. Quasi un matrimonio su due non è religioso, crescono le convivenze mentre i divorzi calano per colpa della crisi.

In Italia sempre più coppie scelgono di sposarsi con il rito civile, soprattutto a nord, mentre il sud rimane fortemente legato al classico matrimonio in chiesa con effetti civili.

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Le pubblicazioni, la promessa di matrimonio

Le pubblicazioni prima del matrimonio ovvero la promessa di matrimonio, sono necessarie sia per il rito civile che per il matrimonio concordatario.

Che il vostro sia un matrimonio con rito civile o concordatario, occorre che la celebrazione del matrimonio sia preceduta dalle pubblicazioni (per molti conosciuta come promessa di matrimonio) da effettuarsi, oltre che presso  la casa comunale secondo le norme del codice civile e dell’ordinamento di stato civile anche presso la parrocchia di entrambi gli sposi, nel caso di matrimonio concordatario.La sua funzione è quella di portare a conoscenza dei terzi l’intenzione degli sposi di contrarre matrimonio e di consentire alle persone legittimate di fare eventuale opposizione al matrimonio.

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Matrimonio, la scelta della data giusta

Mi è capitato di conoscere persone, per lo più donne, che  hanno scelto da tempo  la data o periodo in cui sposarsi, il motivo può essere vario per una ricorrenza, un anniversario, un compleanno. In verità anche io sognavo di sposarmi nel mese di settembre, come i miei genitori, un sabato pomeriggio di metà settembre al tramonto della costiera amalfitana, poi ho sposato un irpino, mia sorella è andata a vivere a Londra  e…ma questa è un altro sogno, ops storia.

Quando ci si imbatte nell’organizzazione di un matrimonio, del proprio matrimonio, si deve partire dal presupposto che ogni scelta va presa con criterio e non perchè una cosa è di moda, potrebbe essere bella per voi ma scomoda per tanti..

 E’ sempre possibile sposarsi nel giorno in cui si desidera?

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Matrimonio Wedding ideas: il Save The Date

Carissime future sposine, se volete essere cool e al passo coi tempi ecco un modo molto carino per annunciare in anticipo le vostre nozze: Il Save The Date, letteralmente “salva la data”. Una moda anglossassone e americana che sta prendendo passo anche in Italia. Non bisogna confonderlo con la partecipazione di nozze, che come ben sapete si spedisce o consegna agli invitati circa un mese e mezzo prima, ma è l’annuncio delle vostre nozze  (circa 9 mesi prima), un promemoria per i futuri invitati, in modo che i vostri amici e parenti possano prepararsi in largo anticipo alle vostre nozze.

Ma perchè fare un Save The Date?

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